ritornato a fraseggi d’ombra sotto le acacie spinose, a cavallo di un piccolo ponte, con dissolvenze a svanire della memoria e poco più in là acquitrini gracidanti, torbide fiumane, chiara acqua dentro casa
Il luogo del poi
ACQUA DENTRO CASA
non ricordo chi abitasse quella casa, doveva essere un pescatore di anguille o un coltivatore di riso, sorpreso dal troppo verde e dalla troppa acqua sparì dalla memoria di tutti, inabissato nel buio di un sottoscala o liquefatto in un interno allagato