DIPINGERE E’ AMARE ANCORA

Dal 04/11/2004 al 31/12/2004

TAMATETE
via 4 novembre 140
Roma

Spesso disegno e pittura aiutano lo scrittore a dare corpo e colore a ricordi, aneddoti, fantasmi.
Sono tanti gli scrittori e i poeti che hanno anche dipinto: da Kafka a Garcia Lorca, da Valéry a Montale... Un disegno, come un verso, aiuta ad esercitare la memoria dell’autore, il quale così
si racconta a noi e ci svela qualcosa di sé e del proprio universo interiore.

Dopo il tributo a Teresa di Calcutta – in cui il photoreporter argentino Mario Podestá ci aveva indotto a cogliere, attraverso il suo obiettivo, la grande differenza che esiste tra guardare e vedere – questa volta è la penna di Henry Miller a trasmettere ai visitatori del TA MATETE un messaggio che suona oggi come un monito ad andare oltre alle apparenze, ricercare l’essenza delle cose e coglierne la bellezza intrinseca per vedere davvero ciò che il poeta ha dipinto.

Nasce così Dipingere è amare ancora, la collettiva di artisti TA MATETE, curata da Flaminio Gualdoni, che si terrà dal 4 novembre al 31 dicembre al TA MATETE Living Gallery.
E come Miller, attraverso i suoi scritti e la sua pittura, non ha fatto altro che raccontarsi, gli artisti
TA MATETE riuniti in questa collettiva propongono una sorta di sintesi della propria autobiografia, creativa ed emozionale, reale ed immaginaria, fatta di istintività, intuizioni, fantasia.

Trentasei opere, sei per ciascun autore, che pur nel differente modo di guardare e quindi di rappresentare il mondo, sembrano portare all’unica conclusione che l'arte incoraggia a vedere le cose e a capirle. La pittura appartiene allo stesso flusso d’amore della poesia, il flusso che anima il mondo dell’arte. Un mondo che a volte rassicura, altre volte distrae, altre ancora stimola la fantasia; offre spunti di riflessione e stimoli per riconoscere, e quindi rifuggire, la banalità del quotidiano.

Collettiva di artisti del Ta Matete

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