terrazze sacre 21 apr

carlo ravaioli “La Città dei Filosofi” olio su tela cm. 90×180 – particolare: Le terrazze sacre

Il grande spiazzo dedicato a Poseidon Asphaleios  (2540/2750 d.c.)

Dopo la visita alla torre da cui si gode, al di la dell’effetto vertiginoso della gola del fiume, la vista del quartiere meridionale fino al mare, si prosegue la visita tornando all’agglomerato urbano sotto l’Acropoli. Lo spiazzo che si trova tra la torre e le prime case ha un riferimento alle terrazze storiche della città. Un rettangolo spoglio pianeggiante perfettamente delimitato dai muri delle case avrebbe dovuto  ospitare costruzioni sacre e templi dedicati agli dei in particolare il dio Poseidone. La scelta di non riprodurre l’architettura sacra ha motivazioni tutt’ora sconosciute, i filosofi hanno oggi un cattivo rapporto con le divinità antiche anche  solo a scopo evocativo. Consiglio di percorrere l’area rettangolare a piedi scalzi. Il luogo, anche se non è mai stato sacro,  è sicuramente “magico”: il terreno è ricoperto da un muschio giallastro spesso parecchi centimetri che cresce solo in alcune zone di questa regione. Il contatto delle dita dei piedi nudi con questa “pianta” produce una sensazione indescrivibile perché non è paragonabile a niente altro di simile. Si arriva in fondo alla radura con il fisico e lo spirito rinfrancati e si entra nel centro abitato dal vertice dell’angolo retto della terrazza scavalcando alcuni ruderi delle case del quartiere settentrionale.

 

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