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Salomé si sfilò le scarpe e le lasciò
cadere tra i ranuncoli gialli del fosso , dopodiché fece
altrettanto: si sfilò dal suo guscio di seta e sparì
nel verde del campo.
Salomé é tenera e fragile, pensò qualcuno,
tanto che l'erba potrebbe ferirla e il sole bruciarla se solo
si affaccia di fuori, fuori dalle pareti del sogno.
Salomé era un amore, dico era perché il sole
l'ha bruciata e l'acqua disciolto il suo colore, persa nel luogo
dove aveva sempre guardato per non vedere cosa la muoveva dentro
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